Incontro su Guillou 

Bicentenario del Liceo

in collaborazione con il Comitato permanente per gli Incontri di Studi Bizantini

14  gennaio 2014   Ore 16:00     

Aula Magna Liceo Classico  

André Guillou e la Calabria Bizantina

  pdfProgramma Eventi

Programma


Presiede
Dott. Maria Rosaria Rao
Dirigente Scolastico Liceo Classico "T.Campanella" RC
 
Introduce
Prof.  Antonio Labate
Presidente Comitato Permanente per gli Incontri di Studi Bizantini
 
 Intervengono
Prof.  Ugo Martino
Comitato Permanente per gli Incontri di Studi Bizantini
Docente di Latino e Greco Liceo Classico "T.Campanella" RC
 

André Guillou e gli Incontri di  Studi Bizantini
 

Prof.  Domenico Minuto
Comitato Permanente per gli Incontri di Studi Bizantini
Deputato di Storia Patria per la Calabria
 
Gli studi di André Guillou
sulla Calabria bizantina

GuillouAndré GUILLOU, nato nel 1923 a Nantes, è stato uno dei maggiori bizantinisti dei nostri tempi, a lui si deve una messe di studi relativi all’Italia e alla Calabria in epoca bizantina, considerati classici della materia. È  morto il 20 ottobre 2013 nella sua casa di Etampes, vicino a Parigi.
Studi: Facoltà di Lettere, Parigi, École Nationale des Chartes, poi Paleografo Archivista; Laureato presso l'École Pratique des Hautes Etudes (IV e  sezione) (EPHE); Dottore in Filologia.
Allievo ricercatore (1950); ricercatore associato (1951-1952); ricercatore presso il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS); membro della scuola francese di Archeologia e Storia di Roma (1952-1955); membro della Scuola francese di Atene (1955-1958); Segretario Generale della Scuola Francese di Roma (1958-1968); Direttore degli studi presso la VI sezione (Scienze economiche e sociali)  dell’École pratique des Hautes Études, sezione che, nel 1975, venne resa autonoma, dando vita all'École des Hautes Études en Sciences Sociales (1968 -1995); Visiting Fellow presso il Centro di Studi Bizantini a Dumbarton Oaks (Harvard University) (1968-1971); Presidente dell’Associazione di studi universitari e di ricerca interdisciplinare sul mondo ellenico e balcanico “Pierre Belon”*, sita a Parigi (1993-2013) e responsabile editoriale  della rivista dell’associazione “Etudes balkaniques” **; Presidente (1999), poi Presidente onorario (dal 2009), dell’Associazione Internazionale per lo Studio del Sud-Est Europa (AIESEE) a Bucarest; membro del Collegium Directorium Repertorium Historiae Medii Aevi (dal 1955); Praeses du Comitatus pro Fontibus Byzantinis (dal 1956).
La prima parte della sua carriera (1952-1968) ha avuto inizio durante le due visite alla Scuola Francese di Roma (EFR) e a quella di Atene. Successivamente trascorre  dieci anni (1958-1968) a Roma, quale segretario dell’EFR, alla scoperta delle fonti, conservate in biblioteche, archivi, monasteri. Incontra i migliori specialisti che  presto lo considerano come uno di loro. Ha contatti duraturi con i principali istituti di ricerca nel mondo bizantino. L’Italia “bizantina” e la Grecia erano la sua casa; egli era noto a tutti e riconosciuto come uno studioso di qualità eccezionale.
La seconda parte, quella dei suoi diciassette anni di insegnamento nella VI sezione diventa EHESS, dove è eletto nel 1968 per gestire gli studi di "Storia e sociologia del mondo bizantino", è  caratterizzata anche da un lungo soggiorno a Dumbarton  Oaks  e dall’insegnamento come professore associato a Bari, dove ha fondato nel 1974 il Centro Studi Bizantini, vera e propria scuola, magnete e riferimento sia per gli studenti provenienti da molti paesi  sia per i suoi colleghi francesi e stranieri. 
Gli ultimi venti anni di attività di André Guillou sono stati caratterizzati dalla volontà di espandersi in un ambiente trasformato e liberato dalle sue precedenti limitazioni e vincoli. Gli studi bizantini si espandono ora in triplice direzione. Espansione geografica verso tutto il Sud-Est d’Europa. Estensione temporale che arriva  fino ai giorni nostri. Allargamento tematico e disciplinare, dimostrato  dal titolo del X Congresso dell'Associazione International Studies of South-East Europe (AIESEE-presidente Guillou) incentrato sull’uomo e il suo ambiente nel Sud-Est Europa (popolazioni, mezzi di lavoro, produzione, mezzi di comunicazione), nel quale sono stati trattati temi quali "l'unità e la diversità della cultura popolare", il ruolo di mediatori di identità indigene "nella trasmissione del patrimonio bizantino," “l'immagine dell'eroe nelle tradizioni orali", "Media creatori d’immagine", "sport", "patrimonio" , "spazio pubblico".

* L'Associazione "Pierre Belon", fondata nel 1901 a Parigi, con sede a Parigi, è un Istituto di Ricerca francese, che cura e organizza ricerche pluridisciplinari sul mondo ellenico e su quello balcanico. Lo staff dell'Associazione comprende il presidente, un vice-presidente, un segretario generale e un tesoriere. Essa incoraggia e sostiene la raccolta e l'archiviazione di documenti di lavoro, libri, riviste e rapporti che coinvolgono il mondo balcanico oltre all'invio di docenti per cicli di conferenze e all'organizzazione di stage di formazione sul mondo balcanico.

** Studi balcanici  Quaderni Pierre Belon. La ricerca interdisciplinare sui mondi greci e balcanici (17 questioni tematiche pubblicate dal 1994 e una collezione di monografie, "testi, documenti, studi sul mondo bizantino, neo-ellenica" (13 volumi pubblicati e gli altri due in corso di stampa).


A cura di Mimma Baldissarro